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Paura del cambiamento? Scegli la trasfomazione!

Si parla spesso di cambiamento, e c’è chi ne ha così tanta paura, che nonostante sappia che è necessario, non si muove mai per cambiare la propria situazione. C’è perfino chi spera che le cose non cambino mai e chi augura a qualcuno: “non cambiare mai!”, come se questo fosse possibile e fosse addirittura una cosa buona.

Lo dico perché il cambiamento è qualcosa di naturale, fa proprio parte della nostra natura: ti immagini se fossimo rimasti con il corpo di un bebè? J Ti immagini se le stagioni fossero tutte uguali? Ti immagini se nel senso più letterale della parola non ci fosse mai stato un solo cambiamento nella tua Vita?

Sai perché si teme il cambiamento? Perché si pensa che porti sofferenza; ma sai cos’è che in realtà causa veramente quella sofferenza? È la resistenza al cambiamento che ci fa soffrire, non il cambiamento in sé.

E perché resistiamo? Perché pensiamo di dover cambiare tutto e così nasce la paura di perderci, di perdere quello che siamo e quello che abbiamo di conosciuto.

Ma c’è un grosso paradosso: mentre ti ostini a stare immobile per paura di cambiare, ecco che stai cambiando senza accorgertene, e, generalmente, in negativo: a causa di un evento che ti ha irrigidito, di una storia finita male che ti ha reso una persona più dura, di delusioni che ti hanno reso diffidente, di relazioni o ambienti malsani per te a cui hai fatto l’abitudine, cambiando (abbassando) i tuoi stessi standard. Il problema è che sono stati cambiamenti così graduali, che non ci hai fatto neppure fatto caso.

Poco a poco ti svuoti e rischi di fare la fine della rana che muore bollita. A volte mi chiedo se ci voglia più coraggio per cambiare o per rimanere dove si è nonostante sia frustrante e deleterio.

Io, ad ogni modo, preferisco parlare di trasformazione. La differenza è semplice: il cambiamento presuppone che butti via tutto, l’acqua e il bambino, come si dice; la trasformazione invece è un andare oltre la forma, e la sostanza rimane. Tieni e prendi quello che funziona e butti via solo quello che non è utile.

La parola stessa lo dice: “tras-form-azione”, azione oltre la forma: ti trasformi nella miglior versione di te.

A questo punto, pensaci bene: ti fa più paura attivarti per trasformarti, migliorando la situazione, o subire questo inevitabile cambiamento di te che ti sta peggiorando?

Ricorda che il cambiamento è inevitabile: se lo subisci, molto probabilmente finirà col peggiorarti; se invece agisci e ti tras-formi, allora sì che hai la possibilità di migliorarti.

Nel gruppo Facebook Felici per Scelta, che ormai conoscerai, tutte le settimane facciamo gratuitamente dei percorsi mentali, linguistici, comportamentali o emozionali per allenarci alla felicità, e questa settimana stiamo facendo un gioco che consiste proprio nell’uso più consapevole di alcune parole, come nel caso della “tras-form-azione”.

Dicono che questi allenamenti funzionano. Puoi provare su di te se quello che ho scritto è vero e utile: basta richiedere l’ammissione al gruppo cliccando qui.

Nel frattempo, che tu ti unisca o no, trasforma le tue paure e scegli oggi di essere felice.

Un abbraccio&tanti sorrisi,

Luana